5 Modi per Ridurre la tua Impronta Plastica

 

Inquinamento da plastica nell'oceano. Visuale di una costa di mare ricoperta in rifiuti di plastica.

L’inquinamento da plastica è un tema di particolare importanza ormai da diversi anni. La quantità di plastica che un’industria, un paese o una singola persona lascia nell’ambiente viene misurata e indicata con l’espressione “impronta plastica” (plastic footprint).

Ogni anno finiscono nell’oceano circa 2 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica. Quest’ultimi sono costituiti maggiormente dalla plastica monouso. Infatti, il 50% della plastica prodotta ogni anno è destinata ad essere usata una sola volta.

Nella seguente mappa interattiva vengono illustrate le impronte plastiche di una persona media nei diversi Stati del mondo che includono i rifiuti di plastica non riciclati, bruciati o gettati nel mare/ecosistema acquatico in generale.

Riduci la tua impronta plastica per salvare l’oceano

1. Rifiuta e riduci l’utilizzo di plastica monouso

Come inizio, puoi rifiutarti di usare la plastica ove possibile, dicendo di no alle cannucce, ai contenitori e alle buste di plastica. Come già detto prima, la plastica monouso è la colpevole principale dell’inquinamento dell’ambiente. 

In alternativa, ti puoi portare dietro una borraccia e buste da spesa riutilizzabili.

 

2. Consuma in modo responsabile

Compra di meno e scegli in modo consapevole. L’imballaggio e il product design costituiscono elementi discriminativi importanti per prendere le decisioni d’acquisto.

Informati sulle varie opzioni e opta per prodotti e brand ecologici (eco-friendly), i quali fanno uso di materiali riciclati, riutilizzabili e biodegradabili.

 

3. Supporta e partecipa nel riciclo e nell’economia circolare

Uno dei problemi principali è legato a delle sfide comportamentali. Un primo passo importante è quello di effettuare la raccolta differenziata per permettere il riciclo della plastica. 

Per dare una marcia in più, puoi acquistare prodotti da brand che implementano l’economia circolare – un modello economico basato sui principi di riutilizzo, riparazione, rinnovazione e riciclo, svolti in un loop continuativo. Lo scopo è quello di conservare l’utilità e il valore dei prodotti e generare un impatto positivo per l’ambiente.

 

4. Boicotta i prodotti che contengono microsfere di plastica

La plastica non è biodegradabile e ci vogliono diversi anni finché si scomponi in particelle minuscole: le microplastiche. Quest’ultime rimangono nell’ecosistema per molto tempo e sono fatali per la vita marina. Facendo riferimento ai brand di cosmetici più mainstream, quasi 9 su 10 prodotti cosmetici contengono microplastiche

In particolare, è meglio evitare i vari prodotti cosmetici scrub, che contengono microsfere di plastica per donare l’effetto esfoliante. Queste microsfere possono sembrare innocue ma in realtà sono pericolosissime. Per la loro dimensione microscopica riescono a penetrare e finire nell’oceano, dove molti animali marini li confondono per cibo

In alternativa, opta per prodotti che contengono agenti esfolianti naturali, come il sale o la sabbia del mare. 

 

5. Scegli indumenti fatti da fibre naturali

Soprattutto con l’avvento nel settore tessile del fast fashion negli ultimi anni, occorre fare scelte responsabili per proteggere e salvare l’ambiente. Molti indumenti sono realizzati in materiale sintetico, che, quando viene lavato rilascia microfibre nell’acqua. 

Opta, piuttosto, per indumenti fatti di fibre naturali e non partecipare nei trend del fast fashion. Un modo alternativo è anche l’acquisto di indumenti second-hand.

 

Insieme possiamo fare la differenza

Da 4Ocean ci impegniamo ogni giorno per proteggere le persone e i posti che amiamo. Non lo facciamo solo per noi stessi, ma anche per le prossime generazioni.

L’inquinamento da plastica nell’oceano non è un problema che si può risolvere in modo immediato o compiendo una singola azione. Si tratta di multiple piccole azioni che possiamo compiere ogni giorno per poter generare un impatto positivo.

Tu riduci la tua impronta plastica per salvare l’oceano, noi ripuliamo i mari e le coste. Lo facciamo come abbiamo sempre fatto, un pound di rifiuti alla volta. 

 

Link utili: